La Storia

Negli anni 50 Antonino incomincia a lavorare come pasticcere nel panificio del quartiere, imparando tutti i segreti dell'antica arte dolciaria. Con gli anni vuole diventare un pasticcere autonomo, e con i risparmi di anni di lavoro, nel 1960, mette su un laboratorio di pochi metri quadrati il quale confezionava dolci per i bar della zona. Presto le sue cassate e i suoicannoli divengono rinomati in tutta Palermo.

Da un giovane garzone oggi ha cresciuto tutta una famiglia a base di prelibatezze e sacrifici.
Il figlio Riccardo, come un tempo ha fatto Antonino, inizia a lavorare in laboratorio, e con l'esperienza maturata negli anni sotto la guida del padre, incomincia a crescere e a far conoscere la pasticceria non solo a Palermo, ma anche nel resto d'Italia.
La dedizione e il sacrificio di Antonino e Riccardo vengono ripagati, e nel 2002 Antonino viene nominato Cavaliere della Repubblica. Nello stesso anno arriva la telefonata dalla segreteria della presidenza del consiglio, la sua frutta Martorana e le sue cassate faranno mostra di se nel rinfresco dei capi di stato del G8. Lo spettacolo di queste prelibatezze stupisce i grandi del mondo.

La pasticceria continua a crescere, e negli ultimi anni il giovane nipote Antonio, affiancando gli studi universitari agli insegnamenti dell'arte di famiglia, subentra nell'azienda di famiglia seguendo le orme del padre e del nonno.
Le tre generazioni insieme oggi, continuano a mantenere la tradizione originaria, e lavorano per lanciare l'azienda a livello nazionale e internazionale.

Nell'ottobre del 2014 la Rai dedica una puntata della trasmissione "Sconosciuti" alla famiglia Costa.